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Roma:
lo scorso novembre 2005 si è tenuta la settimana di prevenzione andrologica,
e in un questionario messo a punto dalla Sia (Società Italiana di Andrologia) sono
emersi dati preoccupanto per il maschio (e non solo) italiano.
Nel questionario, effettuato da circa 9000 uomini, è emerso che il
40 percento degli italiani soffre di eiaculazione precoce e
il 12-13 percento di disfunzione erettile. Sono emersi inoltre dati allarmanti
circa l'insoddisfazione generale di coppia. E' la prima volta che da una statistica emerge
l'eiaculazione precoce e l'insoddisfazione di coppia.
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Nella maggior parte dei casi si tratta di calo di desiderio, probabilmente dovuti a
fattori come stress, ansia latente e depressioni più o meno leggere. Altri fattori
sono dovuti a cause organiche, ma la componente psichica ha un forte peso.
La risoluzione potrebbe essere nel modello di vita: nemici dell'appetito sessuale sono
noia, stress da quotidianetà, calo dell'erotismo depressione, ansia.
Ovviamente un organismo sano reagisce meglio di uno malato, per cui è necessario
eliminare tutti i fattori a rischio come alcune malattie: diabete e obesità in
primis. Eliminare anche fumo e alcolici.
E' importante inoltre curare il rapporto con il proprio partner, eliminare noia e
routine, vivere la propria sessualità liberamente con il proprio partner, poichè
solo così il rapporto diviene più appagante per entrambi.
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